ALCOL E GUAI

Ognuno ha nei confronti del consumo di alcol, una specifica posizione personale. 

Ci sono:

¤ Gli Astemi, coloro che non hanno mai bevuto alcolici; 

¤ Gli Astinenti, coloro che per motivi diversi hanno smesso di bere Sostanze alcoliche; 

¤ I cosiddetti Bevitori moderati, molto difficili da definire ( di solito ciascuno di noi giudica moderato il proprio              bere.......); 

¤ I Bevitori a Rischio, per i quali il bere inizia a costituire un vero problema; 

¤ I bevitori Problematici, che hanno perso ogni controllo sul loro bere e ne sono divenuti dipendenti.

CHE GUAI COMBINA ?

v PROBLEMI FISICI

v GUAI DI IMMAGINE

Chi beve perde terreno nei contatti umani rimanendo a piangere su se stesso.

Quale aiuto Concreto l’A.C.A.T. Valli Grana e Maira Propone ...il C.A.T. ( Club Alcolisti in Trattamento)

L’alcol è debilitante proprio perché è una composizione chimica che aggredisce il nostro fisico rendendolo debole a poco a poco. Per la sua tossicità diretta e per le situazioni a rischio che induce può produrre danni gravi   ( malattie, infortuni, incidenti ),   l’alcol è la principale causa di cirrosi epatica, il consumo di alcol è infatti responsabile del 68% dei casi di cirrosi, contro un 32% attribuibile all'epatite C. la cirrosi uccide ogni anno 34 Italiani ogni 100.000, non è solo dannoso al fegato, ma i sui effetti negativi si manifestano su tutti gli organi del nostro corpo. In Italia muoiono oltre 30.000 persone all’anno per problematiche alcolcorrelate. L'uso di sostanze stupefacenti è causa di 2000 morti l'anno, mentre sono 40.000 le morti correlate all'alcol, le disabilita prodotte dall'alcol sono 11.5%, calcolato rispetto a coloro che ne fanno uso, mentre quelle prodotte dall'uso di eroina sono il 2%, e le malattie correlate al tabacco del 2.7%
Nella "Dichiarazione di Stoccolma"del 21 Febbraio 2001 su giovani e alcol, l'alcol rappresenta la prima causa di morte per i giovani Europei:un decesso su quattro,nella fascia d'età compresa tra i 15 e 19 anni,è riconducibile al consumo di alcol, per un totale di 55.000 morti l'anno a causa di incidenti automobilistici, intossicazioni acute,suicidi,omicidi.
In Italia i consumatori di alcolici sopra i 14 anni sarebbero l'80% della popolazione giovanile complessiva; tra questi il 33% è assiduo, il 19% regolare, il 21% occasionale, il 5%eccede con la quantità d'alcol ed il 3% abusa (Doxa  2001)

v PROBLEMI RELAZIONALI

Nascono delle alterazioni che si creano nei rapporti interpersonali e nella Famiglia. Nella Famiglia infatti l’alcol è in grado di distruggere l’equilibrio creatosi, modificando i ruoli e le funzioni rendendo sempre più difficile e conflittuale lo stare insieme quotidiano. L’individuo si rinchiude in se stesso e può in certi casi perdere anche il posto di lavoro, sono più di 8.000 gli alcolisti che ogni anno perdono il posto di lavoro.