Tema:       per confrontarci su: solidarietà, amicizia, amore, strumenti di pace.

 

Questo tema ha dato la possibilità ad un incontro tra componenti di club diversi, e ritrovandoci con spirito diverso per confrontarci sul tema dell'interclub e da qui è scaturito che ogni famiglia porta ad ogni incontro problemi e gioie della settimana ed ogni membro cerca di parlare di sé e delle proprie esperienze. Questo certamente è un segno di fiducia, d'amicizia vera con qui discutere i propri problemi è un dono che è offerto alle famiglia che potranno trovare risposte in un clima di solidarietà e condivisione; in questo clima non ci si sente nè giudici nè giudicati ma famiglie che scoprono la medicina del club: solidarietà, amicizia ed amore.

L'essenza del club sta tutta nella condivisione di cose liete e tristi, nello scambiarci piccoli stralci di vita, pensieri ed opinioni e riscoprire l'orgoglio di esistere e la gioia dì ricevere aiuto per donare aiuto.

L'amicizia è un reciproco affetto nato da una scelta, è scambievole e va conquistata. Non basta che si scelgano gli amici: gli amici devono scegliere te.

La gioia che si dona e che si riceve sono le parole che sollevano l'anima sciolgono la solitudine con il calore della solidarietà mentre l'amore ritrovato e il sorriso felice che trovi nella famiglia che solo sino ad ieri l'unica compagna era la disperazione che ti chiude in un guscio d'egoismo e d'indifferenza.

Sappiamo bene che le regole del club sono la solidarietà, l'amore e l'amicizia, che sono gli elementi più importanti da sviluppare nell'interno di queste piccole comunità multifamiliari, ma devono essere portarti anche nella comunità locale che con la nostre testimonianze di cambiamento e di una trasformazione spirituale antropologica della natura stessa degli esseri umani, di un nuovo codice etico-morale che bandisca ogni tipo di guerra favorendo una giustizia sociale per promuovere un nuovo stile di vita e di pace.

Concludiamo questo nostro piccolo scritto con le parole citate dal prof Hudolin:

 

 

"NON CAMMINARE DAVANTI A ME

POTREI PERDERTI

NON CAMMINARE DIETRO A ME

POTREI NON GUIDARTI

CAMMINA VICINO A ME

      E SII MIO AMICO"

 

GLI AMICI DELL'ACAT NOVARA