Senza L’Alcol…Il Cambiamento…La Vita
Sono uscito fuori dal tunnel dell’alcol da quasi 4 anni,
e devo riconoscere che mai come adesso sono stato bene. Il primo cambiamento che
c’è stato nella mia vita e che è subentrata in casa mia la tranquillità, la
serenità e la sincerità, oltre tantissime altre cose importanti che ci sono in
una normale Famiglia.
Purtroppo per il mio troppo bere tutti questi doveri e
responsabilità li avevo dimenticati, o forse mi faceva comodo pensarla così
tanto c’era mia Moglie che ormai era costretta a fare tutto.
Nei giorni, o
momenti di lucidità sentivo dentro di me che avevo la responsabilità di una Famiglia da
portare avanti, ma nonostante gli sforzi i miei tentativi di smettere di bere
erano sempre falliti, ero consapevole che prima o poi mi sarebbe successo
qualcosa di brutto e così fu,
Per quanto possa sembrare
strano, ne io ne mia Moglie eravamo mai venuti a conoscenza dell’esistenza dei
Club.
Finii in Ospedale e rimasi 5 giorni in coma, i Medici dissero subito a
mia Moglie che ero grave e che avrebbero tentato di tutto per salvarmi, e grazie
a loro me la sono cavata.
Tornato a casa, dopo aver saputo dell’esistenza del
Club “ L’ALBA” di Caraglio dalla Signora Annamaria che era venuta a trovarmi in
Ospedale, ho cominciato a frequentarlo, e da quella sera ho smesso di bere ed è
incominciata per me una nuova seconda vita.
Per prima cosa su consiglio
dell’Operatrice Signora Bruna, ho buttato via il vino e la birra che avevo in
casa con grande soddisfazione pensando a tutto il male che mi aveva
fatto.
Adesso finalmente mi sento libero, non più schiavo e prigioniero dell’alcol, posso fare ciò che desidero, parlare con qualsiasi persona senza sentirmi imbarazzato o addirittura ...inferiore, sono rispettato da tutti come io rispetto tutti ovunque vada, cosa che non succedeva prima quando ancora bevevo, anche perchè prima la gente preferiva ignorarmi anziché darmi ascolto.
Non posso fare altro che ringraziarvi tutti Bruno
Cari amici, frequentatori del Club voglio raccontarvi la mia storia.
Mi chiamo Rosa.
Mi sono innamorata e sposata
giovanissima con il mio caro Giovanni i primi giorni di matrimonio sono stati
felici e sono arrivati due figli.
Questa pesante situazione durò per circa dieci anni.
Poi parlai con la moglie
di un cugino di mio marito e mi consigliò di rivolgermi e frequentare il Club
degli alcolisti. Dopo il colloquio con l'operatore abbiamo cominciato a
frequentare il Club, trovando da parte delle famiglie comprensione, dialogo e
consigli.
Mio marito ebbe delle ricadute ma io, tra pianti,
rabbia e disperazione, non mi sono arresa ed ho continuato ad insistere sulle
prediche che l'alcool faceva male.
Preoccupata lo seguivo in tutti i
suoi movimenti lasciandogli poca libertà.
Ora cari amici vi
voglio dire, con soddisfazione. che ce l 'abbiamo fatta.
Abbiamo
dimenticato il gusto dell' alcool!
Quale cambiamento,
quale armonia! Oggi nella nostra famiglia c'è dialogo quindi riusciamo a
risolvere i problemi al meglio.
Speriamo che questo equilibrio e
questa armonia che siamo riusciti a trovare, durino per tutta la vita.
All’inizio dell’estate nel nostro Club è
arrivata una nuova famiglia che ha deciso di lasciare l’alcol alle
spalle.
Noi vogliamo impegnarci ad aiutarla così come noi siamo stati
aiutati.
Quando si incomincia a frequentare il Club si è sempre pieni di
dubbi e incertezze ; c’è paura di non farcela.
Poi grazie all’aiuto della
propria famiglia e delle altre famiglie si incomincia il cambiamento, è
importante l’aiuto psicologico che possiamo avere dall’antabuse, perché ci rende
più sicuri di noi stessi e tranquillizza anche i nostri famigliari.
Lasciare
l’alcol è un radicale cambiamento dello stile di vita, ci porta ad apprezzare la
compagnia delle persone e ad avere
di nuovo fiducia in loro ed in noi stessi.
Ritornare alla vita è stato per
noi tutti una grande emozione, e in momenti come quello di oggi è bello
ripeterci tutti insieme che è importante non arrenderci per così
poco.
Il club di cervasca