Club L’Ancora  Caraglio                  San Damiano Macra  03/12/05

 

“15 anni del club in valle Maira: riflessioni e proposte per il futuro “

 

Durante il percorso della mia vita sono caduta nell’alcol, all’inizio non ho dato importanza alla cosa perché mi faceva star bene, ero allegra ed andava tutto bene ma poi come ogni cosa quando si esagera diventa grave molto grave.

Con ogni scusa cercavo di nascondere il mio problema alla famiglia che ormai vedeva e sapeva tutto, loro hanno cercato di riprendermi prima con le buone e poi anche con le cattive ponendomi davanti la gravità del problema alcol.

Mi sentivo un verme e promettevo di smettere, cosa che durava poco perché poi ricominciavo.

Solo adesso che da pochi mesi ho smesso di bere mi rendo conto di quanto ho umiliato e fatto soffrire mio marito e mia figlia, ho provato a cercare aiuto ma poi non mi osavo confessare il mio problema e quindi scoppiavo.

Grazie all’aiuto di mio marito e mia figlia finalmente con la mia Dottoressa, la quale mi spiega che senza aiuto non c’è l’avrei mai fatta incontro il Servitore Insegnante de club di Caraglio, persona squisita che mi capisce e mi aiuta a superare le mie paure e problemi e mi fa iniziare  a frequentare il club.

Ero terrorizzata all’inizio con i miei compagni, ma poi dopo le difficoltà iniziali mi sono trovata molto bene, è dura e difficile superare questa prova, ma aiutata da loro e lottando spero di farcela come tutti loro.

Sono sempre in pericolo, ho paura però adesso sto meglio e riesco a capire quanto male ho fatto ai miei famigliari e a ma stessa.

Avevo il terrore di entrare al club, ma invece questi cari amici mi hanno dato e mi stanno dando una grande mano per poter continuare il cammino sulla strada del NO ALCOL, e li ringrazio di cuore, ringrazio tantissimo il Servitore Insegnante persona molto importante per me e per il mio cammino, è sempre presente per ogni mia difficoltà ed a ogni mio problema.

Ringrazio ancora mio marito e mia figlia perché mi hanno capita e aiutata in questo periodo nero e buio della mia vita, vi prego statemi sempre vicino finché io possa  camminare su questo sentiero per tutta la mia vita.

 

Vi saluto e ringrazio    Bruna

 

 

“15 anni del club in valle Maira: riflessioni e proposte per il futuro”

San Damiano Macra  03/12/05

 

Ciao a tutti

Sono felice di essere qui con tutti voi, amici per dire che ho cambiato il mio stile di vita da quasi 3 anni e mezzo. Uno stile di vita da sobrio clic non avevo più provato puma del Luglio 2002.

Sono cambiate molte cose per me da allora, ho riacquistato la fiducia in me stesso. ho riconquistata in tutti coloro che mi stanno vicino, gli amici e i familiari. Ma soprattutto ho riconquistato Patrizia.

Finalmente le persone mi considerano di nuovo, e così facendo mi danno un aiuto in più per continuare la mia vita da sobrio.

Adesso è bello parlare, capire, ragionare senza bisticciare con quelli che non la pensano come me.

E' una soddisfazione vedere le persone che ti cercano per un aiuto, per avere una tua opinione o un tuo consiglio. E poter finalmente dare la tua disponibilità. Quante persone come me hanno ancora il problema dell'alcol, e, nonostante tutti gli sforzi che fanno non sono ancora riusciti a cambiare il loro stile di vita, una vita da sobrio. E' troppo facile nascondere la debolezza dietro un bicchiere o più. La sera ti senti un leone, ma il giorno successivo ricadi nella tristezza di sempre, e cosi non fai che rimetterti davanti ad un altro bicchiere.

Io più che convinto, sono soddisfatto di aver preso questa strada, posso essere veramente fiero di essere riuscito a staccarmi definitivamente dall'abuso di alcol.

Ringrazio di cuore l'aiuto che mi ha sempre dato il club di Caraglio che frequento tuttora. L'alcol ti porta ad una grandissima solitudine, ti fa staccare da tutto ciò che di più bello hai nella vita. Il lavoro ti indebolisce, così pensi che con una buona dose di alcol ti riprendi e lotti perché la tua giornata non abbia da durare a lungo.

Io non vedevo l'ora di staccare per passare in un bar a bermi tanta di quella birra che alla fine non mi dissetava neanche più di tanto. Poi arrivavano gli amici, gli abitudinari dei bar, ed era finita. Si beveva fino alla cessata attività della ragione. Poi il bar chiudeva, tu eri ubriaco , e l'euforia ti portava a cercare altri amici ed altri bar. Non riuscivo più a riempire le mie mezze giornate libere in qualcos'altro più salutare per me.

Poi ho perso mia moglie, e tranne che durante l'orario di lavoro mi sono messo a bere per tutto il resto della giornata.

Mi hanno tolto la patente, prima per aver causato un incidente, poi, altre volte per guida in stato di ebbrezza.

Non mi era ancora bastato tutto il danno che mi ero già fatto, non ragionavo più. Avevo veramente toccato il fondo. Mi mancava tutto , non avevo più nessuno cui aggrapparmi, nessuno mi sopportava più, non mi ero mai sentito così solo. Poi il colpo finale, una notte sono andato quasi in coma etilico, mi hanno ricoverato e disintossicato. Con l'aiuto dei miei familiari ho ripreso a vivere e finalmente eccomi qui    sobrio!.

Sono felice anche perché ho saputo tenere duro. Adesso sono certo di poter continuare su questa strada, anche perché ho capito che si vive benissimo senza alcol.

Faccio un augurio a tutti voi, presenti e non, continuate così ! Siete i migliori  

 

Ciao  Corrado