Valgrana  19 Ottobre 2002                                      XV° Interclub Zonale

LASCIANDO L’ALCOL….SI RITORNA ALLA VITA
Ognuno ha un diverso approccio con l’alcol,  e anche la dipendenza è vissuta in diversi modi.
Più si tocca il fondo e più diventa difficile risalire:
  L’alcol diventa il centro della vita,…si perdono di vista gli affetti e le relazioni sociali,..ci si isola con il proprio problema,.. si rifiuta la vita,..non ci si vuole più bene.
Quando si comprende di avere il problema, è molto difficile affrontarlo,..non si ha la forza e nemmeno la fiducia di potercela fare ..i problemi che prima si nascondevano con l’alcol,… diventano  enormi.
Questo è il momento in cui più si ha bisogno di aiuto per ricominciare a vivere, per riacquistare fiducia in se stessi e quella degli altri,.. e per far si che le persone che ci stanno vicino e hanno sofferto insieme a noi  possano credere ancora in noi,..tutto questo si può fare accettandoci così  come siamo,.. aiutandoci con pazienza.. non ostacolandoci il  cammino verso la sobrietà ,.. indirizzandoci e accompagnandoci nel posto giusto :il  CAT,   una comunità multifamigliare dove si ritrovano Famiglie al cui interno vi e un membro che ha problemi con l’alcol,  e tutti insieme cercano di risolvere il problema.
Il CAT in questo senso può essere un utile sostegno:   attraverso.. e grazie al gruppo si possono confrontare esperienze,..condividere i problemi, ma soprattutto uscire dall’ isolamento e trovare la forza di cambiare.
Quando si smette di  bere.. si rinnova l’interesse per la vita,..si ritrova la salute e il piacere di stare con gli altri,………E’  UNA RINASCITA.

Dina

 

Dronero 18 Ottobre 03                                                 club “ La Pace “ Dronero

  Club Alcolisti in trattamento: il suo ruolo, la sua presenza nella Comunità locale.

Perché andare all’ACAT ? :
Quando uno ..” beve”.. o ha appena smesso di farlo, si sente solo,.. incompreso, si vergogna di se stesso e della sua ombra, si addossa colpe che non ha…. come se tutti i mali del mondo dipendessero da lui.
Solo chi ha lo stesso problema….solo chi ha già vissuto lo stesso dramma può comprenderlo appieno…stargli vicino,…aiutarlo.
Nel Club si sta bene… si può parlare di tutto non ci si sente soli , e soprattutto non si è “ Etichettati “,…si è  liberi dai pregiudizi,… dai preconcetti,….dalle frasi fatte.
Chiunque venga è ben accetto ,….. gli si allarga il cuore quando scopre che tutti lo accolgono con…calore,..umiltà,…simpatia.
Non è tutto così positivo…spesso anche a noi sorgono dei dubbi, ma comunque frequentando il Club ci si sente ..meno soli,
  ..si  possono condividere:..problemi,..opinioni,..è un momento creativo perché …ti fa pensare, sai che hai un impegno da rispettare …e alla fine quasi inconsciamente per rispettare l’impegno..rispetti te stesso,……e cambi stile di vita.

  Club “ La Pace “ Dronero

Interclub Busca 11 Dicembre 2004

  Vorrei fare un ringraziamento tutti per la calorosa accoglienza che mi avete dimostrato dopo un periodo di assenza.
Credevo di uscire da solo dalla dipendenza dall’alcol e non mi accorgevo che stavo camminando in un vicolo ceco.
Sono finito in ospedale senza accorgermi; poco dopo il ricovero sono entrato in coma. In quel periodo durato quaranta e più giorni i dottori dicevano ai miei famigliari che non c’era niente da fare, avevano tentato il possibile per salvarmi, anche se fossi sopravissuto sarei rimasto per sempre su una sedia a rotelle. Se c’era una possibilità dipendeva da me e dalla mia volontà di vivere.
Ce lo fatta, forse grazie a qualcuno che è più in alto di noi.
Ora che sto bene  vorrei poter gridare a tutti quelli che pensano di risolvere i loro problemi nell’alcol:“ no amici nella vita ci sono cose molto più importanti !”
Adesso vedo le cose sotto un altro aspetto e sono sicuro di farcela a rifarmi una vita…… Senza alcol si sta alla GRANDE!.

                                                                                                                        Adriano