LASCIANDO L’ALCOL….SI RITORNA ALLA
VITA
Ognuno ha un diverso approccio con l’alcol,
e anche la dipendenza è vissuta in diversi modi.
Più si tocca il fondo e più diventa difficile risalire:
Quando si comprende di avere il problema, è molto difficile affrontarlo,..non
si ha la forza e nemmeno la fiducia di potercela fare ..i problemi che prima
si nascondevano con l’alcol,… diventano
enormi.
Questo è il momento in cui più si ha bisogno di aiuto per ricominciare a
vivere, per riacquistare fiducia in se stessi e quella degli altri,.. e per
far si che le persone che ci stanno vicino e hanno sofferto insieme a noi
possano credere ancora in noi,..tutto questo si può fare accettandoci
così come siamo,.. aiutandoci
con pazienza.. non ostacolandoci il cammino
verso la sobrietà ,.. indirizzandoci e accompagnandoci nel posto giusto :il
CAT, una comunità
multifamigliare dove si ritrovano Famiglie al cui interno vi e un membro che
ha problemi con l’alcol, e
tutti insieme cercano di risolvere il problema.
Il CAT in questo senso può essere un utile sostegno:
attraverso.. e grazie al gruppo si possono confrontare
esperienze,..condividere i problemi, ma soprattutto uscire dall’ isolamento
e trovare la forza di cambiare.
Quando si smette di bere.. si
rinnova l’interesse per la vita,..si ritrova la salute e il piacere di stare
con gli altri,………E’ UNA
RINASCITA.
Dina
Dronero 18 Ottobre 03
club “ La Pace “ Dronero
Perché andare all’ACAT
? :
Quando uno ..” beve”.. o ha appena smesso di farlo, si sente solo,..
incompreso, si vergogna di se stesso e della sua ombra, si addossa colpe che non
ha…. come se tutti i mali del mondo dipendessero da lui.
Solo chi ha lo stesso problema….solo chi ha già vissuto lo stesso dramma può
comprenderlo appieno…stargli vicino,…aiutarlo.
Nel Club si sta bene… si può parlare di tutto non ci si sente soli , e
soprattutto non si è “ Etichettati “,…si è
liberi dai pregiudizi,… dai preconcetti,….dalle frasi fatte.
Chiunque venga è ben accetto ,….. gli si allarga il cuore quando scopre che
tutti lo accolgono con…calore,..umiltà,…simpatia.
Non è tutto così positivo…spesso anche a noi sorgono dei dubbi, ma comunque
frequentando il Club ci si sente ..meno soli,
Credevo di uscire da solo dalla dipendenza dall’alcol e non mi accorgevo che
stavo camminando in un vicolo ceco.
Sono finito in ospedale senza accorgermi; poco dopo il ricovero sono entrato
in coma. In quel periodo durato quaranta e più giorni i dottori dicevano ai
miei famigliari che non c’era niente da fare, avevano tentato il possibile
per salvarmi, anche se fossi sopravissuto sarei rimasto per sempre su una
sedia a rotelle. Se c’era una possibilità dipendeva da me e dalla mia
volontà di vivere.
Ce lo fatta, forse grazie a qualcuno che è più in alto di noi.
Ora che sto bene vorrei poter
gridare a tutti quelli che pensano di risolvere i loro problemi
nell’alcol:“ no amici nella vita ci sono cose molto più importanti !”
Adesso vedo le cose sotto un altro aspetto e sono sicuro di farcela a rifarmi
una vita…… Senza alcol si sta alla GRANDE!.
Adriano