

Storia dell’A.C.A.T.
" Valli Grana e Maira
"
Il manicomio o il carcere spesso era
questo, fino alla riforma Sanitaria del 1978 il destino degli alcolisti cronici.
…... Da allora molte cose sono cambiate.
Sul nostro territorio,
già a partire dal 1988 si sono sviluppati i programmi alcologici territoriali;
l’alcolismo non fu considerato un vizio o una malattia, ma venne invece definito
come un comportamento, uno stile di vita causato da diversi fattori interni ed
esterni all’uomo sotto la spinta della cultura Sanitaria e generale della
comunità, che determina disagi psichici fisici e sociali, alterando l’equilibrio
della comunità multi famigliare locale.
I primi operatori presero
contatti con il Reparto di alcologia dell’Ospedale San. Daniele del Friuli, dove
lavorava un’équipe con esperienza già consolidata che praticava il Metodo
Hudolin ( Psichiatra esperto di fama internazionale sui problemi alcolcorrelati
), e furono inviati alcuni alcolisti a seguire il trattamento. Al ritorno di
quelle famiglie dal Friuli nel marzo 1988, si apriva a Dronero il primo C.A.T.
della Provincia di Cuneo, e il quarto del Piemonte dopo i tre già attivati a
Chieri ( TO ) Dopo le prime esperienze di ricovero al San Daniele, sia per le
liste di attesa per il ricovero, sia per i disagi del viaggio apparve evidente
che dopo il colloquio con gli operatori le nuove Famiglie andavano subito
inserite nel C.A.T. senza ricorrere al periodo di ricovero
Ospedaliero.
Ad arricchire l’esperienza del C.A.T. venne affiancata
quello che allora veniva chiamato “Dispensario “ e oggi diventata “ Scuola
alcologica Territoriale di 1° modulo “: la scuola alcologica fu proposta fin
dall’inizio come momento di educazione alla salute, alle Famiglie da poco
inserite venivano forniti elementi di supporto medico psicologico sociale
rispetto ai problemi alcolcorrelati.
L’esperienza della scuola
alcologica di 1° modulo, è stata una esperienza positiva che pur con alcuni
aggiustamenti legati ai tempi che cambiano, abbiamo cercato di riproporre
regolarmente.
Nel maggio sempre del 1988 si svolse per la prima volta
in Piemonte una “Settimana di Sensibilizzazione “ per formare nuovi Operatori a
Cuneo e in Regione.
In quegli Anni iniziali con il formarsi di nuovi
Operatori, e con il costituirsi di nuovi C.A.T. si sentì l’esigenza di
coordinarsi a più livelli, Provinciale e Regionale, e nel Settembre del 1991 fu
costituita l’A.C.A.T. “Valli Grana e Maira “( Associazione club alcolisti in
trattamento) che opera sul territorio dell’ex USL 59.Sempre in quegli anni
furono costituiti in Piemonte i G.L.A. (gruppi di lavoro per l’alcologia):
costituiti da operatori pubblici appartenenti a Servizi diversi ( SER.T. C.I.M.
Poliambulatorio, Assistenza Sociale ) e con professionalità diverse( Medici,
Psicologi, Educatori professionali, Infermieri professionali, Assistenti
sociali) che per una parte del loro tempo lavoravano nell’ambito dei problemi
alcolcorrelati. Sicuramente creare una rete di collegamenti tra Operatori nei
vari coordinamenti, e tra i C.A.T. negli Interclub zonali e Regionali, fu l’arma
vincente per la diffusione del metodo Hudolin, ciò garantiva omogeneità
d’intervento, progetti comuni, scambio continuo di esperienze e riflessioni,
stimolo e aiuto ai gruppi di lavoro che erano in fase programmatica e
organizzativa. Questo fu un periodo molto importante per lo sviluppo dei
programmi alcologici , perché è allora che furono gettate le basi che ci hanno
permesso di arrivare ai giorni nostri.
Da allora
abbiamo lavorato molto per attivare scuole alcologiche , e organizzare tanti
momenti di sensibilizzazione per la Popolazione, perché l’informazione relativa
al nostro operato arrivi in modo capillare a tutte le persone che possono
esserne interessate.